Dai 3 ai 6 anni.   Avvicina i bambini allo  studio della lingua  inglese, facendone  esperienza concreta  attraverso il gioco e la  danza, in quanto attività piacevoli e  primarie per l'essere umano. Durante le  lezioni l'insegnante utilizza sia l'italiano  che l'inglese, privilegiando la lingua  inglese nelle comunicazioni più  intuitive, con il forte sostegno della  comunicazione non verbale. Ai bambini  verrà chiesto di provare a giocare con  l'inglese, e di utilizzare la  comunicazione non verbale. Oltre ai  principali rudimenti della danza (  spazio, ritmo, tempo, movimenti  corporei…), verranno insegnate delle  canzoni in inglese tipicamente usate  dagli insegnanti anglosassoni,  importanti per agevolare il bambino  nell'apprendimento della lingua e la  rappresentazione grafica.  “La Danza comincia ove la parola si  arresta”   -A. Tairoff-    Dai 4 anni.   Prepara alla danza i bambini in età  prescolare. I piccoli allievi imparano a  conoscere il proprio corpo, i ritmi  musicali, le direzioni nello spazio e  sviluppano la loro creatività attraverso  guidati esercizi d’improvvisazione. Il  tutto si struttura in una forma di gioco  vivace e     costruttivo. L'approccio alla danza sarà in tal modo  spontaneo e naturale e, nello stesso  tempo, il bambino viene educato, non  solo al movimento, ma alla coscenza di  sè, acquisendo in tal modo la  consapevolezza ed il controllo delle  proprie espressioni emotive e  comportamentali.  “Permetteteci di insegnare ai bambini a  respirare, a vibrare, a sentire e ad  essere in armonia col movimento della  natura...Ammirate ora uno splendido  essere umano: un bimbo che danza...”  -Isadora Duncan-  Dai 6 anni.   Introduce i bambini alla  tecnica della Danza  Moderna attraverso  divertenti esercizi al suolo e nello  spazio pensati per coordinare i  movimenti, per allungare e tonificare la  muscolatura e per creare mobilità  articolare. Alla fine della lezione si  studiano sequenze coreografiche  attraverso le quali il bambino riesce ad  esprimenrsi attraverso il proprio corpo.  La coreografia può essere guidata  dall'insegnante, creata dal singolo  allievo o da più allievi in gruppo  (gruppo di lavoro creativo). In tal modo  si garantisce al bambino la massima  libertà di movimento, favorendo il suo  bisogno di socialità e soddisfacendo la  sua voglia di ottenere un risultato e il  suo bisogno d'imitazione.  "...ballare bene significa essere ben  educati."   -Platone-